Buon a.s. 2016-2017

Pontificio Istituto Sant'Apollinare

All’inizio del nuovo anno Scolastico 2016/17, cento novantunesimo del nostro Istituto,
desidero porgervi il mio caloroso “Benvenuto” con l’augurio di un proficuo impegno di Scuola.
L’accogliente famiglia di ragazzi, genitori, insegnanti; il bell’edificio continuamente migliorato per unire alla bellezza del luogo, la sicurezza e la tecnologia necessaria alla didattica, vi aspetta per aiutarvi a realizzare la migliore formazione per un domani sereno e di successo.
Nel primo Collegio dei docenti di quest’anno abbiamo pregato con queste parole che riporto per condividerle anche con voi.
 
Ho numerosi amici insegnanti.
Sai, Signore, è immediato pensarli di fronte ai ragazzi,
quando insegnano a scrivere o approfondiscono
una pagina di letteratura o un teorema di matematica.
Più difficile è immaginarli quando preparano una lezione,
correggono compiti, scrivono documenti.
Te li affido, perché questo è l’impasto del loro lavoro
E soprattutto della loro missione:
la passione per l’insegnamento,
la dedizione per ogni ragazzo, ma anche la fatica,
la costanza, l’abnegazione per ore passate su un tavolo,
davanti a libri e fogli e registri,
nell’onestà professionale per ogni alunno.
Abbili a cuore, Signore, nei giorni belli e in quelli grigi:
quando ci sono piccole soddisfazioni
e quando la fatica si fa sentire.
Aiuta tutti noi a sostenere questi “benefattori”
Delle nostre nuove generazioni, che noi affidiamo
Alle loro mani e ai loro cuori.
E trascina anche quanti hanno perso la passione
Perché riscoprano la grandezza della loro missione.
 
Vorrei unire anche le gioie, le ansie, le speranze delle Famiglie ed affidarle a colui che è e resterà sempre l’unico Maestro,
mettendo sulle labbra dei genitori queste intenzioni.
La preghiera di un papà per la scuola
Signore, ti prego per la scuola…da papà.
Al ricevimento del mio Luca, non male:
una spanna sopra la sufficienza.
Ripenso a me, ai “sei” agognati pur di uscire,
ai prof sopportati, ma anche a quella di italiano che,
ci metteva una passione infinita
per far gustare Manzoni a noi
Mi incantava, con la sua capacità di far parlare
Quelle pagine della vita e della profondità dell’animo umano.
Ti prego da papà, o Signore.
Fa’ che i ragazzi possano incontrare insegnanti come lei.
Prendendoli per le loro passioni,
spalanchino l’orizzonte del sapere umano,
della bellezza della conoscenza che passa anche
in una pagina di letteratura o in una lezione di chimica.
Ti prego, Signore, per Luca: la scuola sia palestra
Per diventare innanzitutto uomo,
sia luogo dove sperimentare le profondità del cuore
del pensiero, dello spirito.
Solo così potrà essere un professionista appassionato dell’umanità.
 
Un cordiale “Buon Inizio” a tutti.
Il preside don Enzo Pacelli
 
Roma 13 settembre 2016