Lontani ma Vicini | Rubrica a cura dei ragazzi dell’Istituto Sant’Apollinare durante il periodo del coronavirus
Carucci Gabriele
Scuola Media
Caro diario
Caro Diario,
in questo momento sono rinchiuso dentro casa come tutti per via del pericoloso Coronavirus. Per colpa di questo virus non posso vedere i miei amici, giocare con loro, andare al laboratorio di scienze a studiare le cellule, né vedere film tutti insieme sulla Lim.
Ora non posso fare niente di tutto ciò; posso solo parlare con i miei amici attraverso una videochiamata, oppure attraverso una chat. Non l’avrei mai detto caro Diario: non voglio più restare a casa, voglio tornare a scuola!
Dovrò aspettare però ancora tanti mesi prima di poterci tornare. Le uniche cose che posso fare a casa sono svolgere i compiti, giocare ai videogiochi con gli amici, disegnare, vedere la televisione e leggere fumetti, manga e libri.
Ieri ho sentito la benedizione del Papa, che diceva di stare tranquilli e che dobbiamo chiedere aiuto a Gesù. Allora io ho cominciato a pregare per i dottori, per i miei parenti e anche per tutti noi, per resistere a questo virus e con la speranza di accorciare il tempo a casa.
Spero vivamente che questi giorni di isolamento finiscano presto, perché vorrei rivedere tutte le persone che prima incontravo, come i professori, i miei compagni e anche tanti miei familiari che ora non posso frequentare.
Spero che finisca presto!
Ciao, caro Diario, ci vediamo la prossima volta, perché devo andare a lezione.
Le tue preghiere saranno esaudite, caro Gabriele!
Coraggio!
Caro Gabriele certo che finirà! Non siamo fatti per l’emergenza ma per la normalità! E la normalità é anche riabbracciarsi e ricominciare. Non so quando ma ti prometto che ci stiamo lavorando tanto. E visto che hai accolto l’invito del Papa a pregare, prega anche per i tuoi professori e per il tuo preside. Grazie! Un bacio da don Paolo